lunedì 30 maggio 2011

Boom di cicogne in Lombardia!

Oggi vi riporto un articolo davvero molto simpatico dal sito del Corriere della Sera. Sono ben 15 i piccoli di cicogna nati a Castiglione D'Adda!

E' boom di cicogne in Lombardia

Primavera speciale per le nascite di questi volatili tornati nelle campagne padane dopo anni di assenza

Una cicogna con i suoi piccoli nel nido
Una cicogna con i suoi piccoli nel nido
CASTIGLIONE D’ADDA (Lodi) - E’ una primavera speciale per le cicogne che fanno il nido in Lombardia: dopo la coppia che si è stabilita a Cisliano, nel Parco Sud Milano, e dopo quella che ha messo il nido a Carbonara Ticino, alle Porte di Pavia, tocca alla colonia del centro Cicogne di Castiglione d’Adda (provincia di Lodi, nel cuore del Parco Adda Sud) registrare un autentico baby boom: sono ben 15, infatti, i piccoli nati negli ultimi giorni, dalle tre coppie che hanno i nidi dentro la grande voliera della colonia. A questi presto si aggiungeranno i «cugini» che ancora non hanno rotto il guscio e sono attesi da una delle due coppie di genitori che abitano i nidi «esterni».

PICCOLI CICOGNINI CRESCONO - Spiega Maurizio Polli, responsabile delle Guardie ecologiche volontarie del Parco: «I piccoli mangiano con ottimo appetito e non fanno complimenti con la razione che arriva due volte al giorno. Tra 15 giorni avranno le dimensioni di piccoli polli, mentre fra un mesetto saranno dei giovani adulti: allora li sposteremo, per evitare fenomeni di consanguineità». Entro l’estate, invece, i genitori ora ospitati nella voliera saranno liberati.

RITORNO AL NIDO - Ricomparse dopo anni in cui erano diventate una rarità, le cicogne abitano la campagna padana dalla primavera all’autunno, tornando sempre al loro nido (e infatti poche settimane fa su un traliccio del Mantovano una squadra Enel ha provveduto a riparare il nido che una coppia al rientro dall’Africa aveva trovato danneggiato) dopo aver svernato nelle regioni a sud del Sahara.

«OGNI VOLTA UNA SORPRESA» - Bianche e nere, elegantissime, con le lunghe zampe ed il becco arancio, le cicogne raggiungono i 160 centimetri di apertura alare, e pesano da 2 a 4 chilogrammi: per ora, tuttavia, i nuovi nati si accontentano di un aspetto assai più modesto. Piccini e con grossi occhi neri, hanno piume arruffate e grigiastre, mentre zampe e becco sono di un marroncino che nulla ha a che vedere con il brillante arancio che verrà. «Ogni volta è una bella sorpresa – dice il direttore del Parco, Riccardo Groppali –. Significa che facciamo un buon lavoro per la protezione dell’ambiente».

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